Estrazione molari del giudizio
I molari del giudizio sono chiamati così perché compaiono solitamente da adulti. In realtà raramente hanno utilità, costituiscono infatti un antico retaggio dei nostri antenati che, per masticare cibi molto duri, avevano bisogno di una dentatura molto robusta. Il loro stesso cranio aveva un volume maggiore in grado di ospitare questi denti.
Oggi ormai non è più così, a seguito dell’evoluzione. Di conseguenza lo spazio dell’arcata dentaria si è notevolmente ridotto. I problemi principali subentrano quando questi molari restano inclusi o fuoriescono soltanto in parte.
Per questo diviene necessario procedere con l’estrazione dei molari del giudizio, in quanto possono ridurre le funzionalità della bocca con ripercussioni sulla masticazione, ma anche sulla fonazione e sulla respirazione.
Disturbi legati ai molari del giudizio
In linea generale i denti del giudizio sono 4, ovvero 2 per ogni arcata dentaria. I molari del giudizio nel momento in cui sono inclusi possono causare disturbi di vario genere. Inoltre, sono soggetti più facilmente al rischio di cisti, carie e ascessi. Tra gli altri sintomi si ricordano anche le nevralgie e l’alitosi.
Non sempre però si manifestano tali problematiche. Tuttavia, con il trascorrere del tempo si possono verificare degli affollamenti dentali. Per tali ragioni può quindi essere necessario ricorrere anche a un trattamento ortodontico, oltre all’estrazione.
Quando si estraggono i denti del giudizio
I denti del giudizio solitamente si estraggono quando sono parzialmente erotti e si viene a creare un’infiammazione della gengiva (disodontiasi o pericoronarite). Ciò accade per via dell’accumularsi dei residui alimentari.
Inoltre, necessitano di estrazione quando sono parzialmente erotti e inclinati; quando si creano dei problemi parodontali al molare vicino; quando sono cariati.
Come si estraggono i molari del giudizio
Poiché come abbiamo detto i denti del giudizio non hanno alcuna utilità e possono compromettere la salute dei denti la soluzione è l’estrazione chirurgica, del tutto analoga a quella di altri denti. Possono presentare qualche difficoltà in più perché si trovano nella parte posteriore della bocca e l’attenzione sarà maggiore, specialmente quando i terzi molari si trovano vicino ad alcuni nervi.
Prima di estrarre i molari del giudizio verifichiamo tramite una radiografia la situazione generale della salute orale del paziente, ma anche per vedere la posizione esatta dei denti specialmente quando sono del tutto inclusi. In questa circostanza si può usare la tomografia computerizzata o TC Cone Beam che con un fascio conico mette in evidenza la posizione esatta del dente.
L’intervento viene effettuato con l’anestesia locale e per cui non si proverà dolore. Qualche fastidio si può provare nella fase successiva all’estrazione, ma può essere ridimensionato con l’uso degli antinfiammatori. Dopo l’estrazione è sconsigliato assumere cibi e bevande calde; fumare; consumare cibi duri. Il riposo è essenziale per una buona ripresa, che avviene nel giro di un paio di giorni.
Se quindi i tuoi molari del giudizio sono inclusi o semi-inclusi e inizi ad accusare dei disturbi rivolgiti subito allo specialista. Noi dello Studio Dentistico Senatore prima valuteremo la tua situazione e in seguito procederemo all’estrazione se necessario, per garantirti un sorriso bello e pienamente funzionale. Lascia i tuoi dati online sul sito, ti chiameremo quanto prima per una visita in studio.
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